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REIKI: DALLE ANTICHE ORIGINI AI BENEFICI MODERNI

L’energia universale per armonizzare mente, corpo e spirito

Nato dalla profonda ricerca spirituale di Mikao Usui, il reiki è un metodo straordinario e privo di controindicazioni per canalizzare l’energia universale e favorire l’autoguarigione. Attraverso trattamenti individuali e la pratica dei 5 principi, potrai sciogliere le tensioni, ritrovare la serenità interiore e condurre la tua vita verso un perfetto equilibrio.

Gruppo di pratica reiki

Che cos’è il reiki

Il reiki è una disciplina di riequilibrio energetico proveniente dal Giappone, ripresa da antiche pratiche e rielaborata dal suo fondatore Mikao Usui nei primi del Novecento. Approcciarsi a questa modalità è semplice e i benefici sono molteplici; tale disciplina porta infatti serenità, pace interiore, armonia e rilassamento psicofisico.

La tecnica è semplice: attraverso un atto di intenzione e meditazione, ci connettiamo con l’energia universale fino a sentirla scorrere dentro di noi. Se volessimo riassumere la pratica, potremmo dire che questa inizia con una visualizzazione; immaginiamo una luce bianca arrivare dall’alto e diffondersi dalla testa al cuore, fino a giungere alle braccia e alle mani, che porteremo in preghiera Gassho.

In tale posizione avvertiremo un dolce calore pervaderci o percepiremo il fluire dell’energia. Saremo così pronti per iniziare a trattarci, posizionando le mani sul nostro corpo e lasciando fluire il reiki. Di questa energia possiamo divenire canali, potendola così trasmettere anche ad altre persone al fine di stimolare e nutrire la loro energia personale.

Il reiki non è riconducibile a nessuna religione e non si contrappone a nessuna cura; può essere effettuato su tutti gli esseri viventi: bambini, adulti, anziani, animali e piante, con la finalità di migliorarne naturalmente l’energia vitale.

Grazie al reiki e alla meditazione, richiesta per connetterci con l’energia divina, anche la nostra area spirituale viene nutrita. La consapevolezza personale si amplia, cambiando in modo naturale il nostro approccio verso la vita: sentiremo le persone non più come antagoniste, ma come parte integrante di noi stessi.

Pratica energetica di gruppo

Cosa sono gli ideogrammi

Gli ideogrammi rappresentano in grafica un’idea e un potenziale. Il loro valore prende forma negli anni attraverso l’idea iniziale unita a un’intenzione precisa. Quando molte persone conferiscono a lungo lo stesso significato a un medesimo schema grafico, si forma un pensiero potente che attribuisce all’ideogramma un valore intrinseco.

Gli ideogrammi reiki sono considerati sacri e vengono usati solo per la guarigione e per le cerimonie di armonizzazione. Considero gli ideogrammi degli strumenti le cui potenzialità vengono risvegliate dentro di noi grazie agli ideogrammi stessi.

Nell’ideogramma non è importante solo la grafica, ma anche il nome: le parole hanno un grande potere. Meditiamo osservando questi strumenti, ripetendo dentro di noi il loro nome ed esaminando con attenzione il loro potenziale. Questa riflessione ci risveglia un potenziale solo dimenticato, ma ancora presente.

Gli ideogrammi reiki vanno usati con rispetto, sempre per il bene supremo nostro e di tutti. Gli ideogrammi usati nel nostro metodo (Reiki Universale estensione H.T.) comprendono i primi cinque del metodo Usui (Choku Rei, Sei He Ki, Hon Sha Ze Sho Nen, Dai Ko Myo) e i successivi otto del Karuna Reiki (Zonar, Halu, Hart, Rama, Gnosa, Kriya, Java, Shanti).

Meditazione Gassho

La parola Gassho significa letteralmente “mani giunte”. È un mudra che affonda le sue radici nel buddismo Zen e racchiude vari significati: dallo stato di non dualità al ricongiungimento degli opposti, fino al rispetto e alla pace.

Questo mudra armonizza mente e corpo, favorisce la centratura, placa i pensieri e ci riporta nel momento presente. La meditazione Gassho reiki è semplice: ci sediamo comodi con la schiena dritta, la testa allineata alle vertebre, le spalle distese e le mani giunte al petto.

Portiamo l’attenzione al respiro e ai due diti medi che si toccano. I pensieri arriveranno, ma li lasceremo scorrere osservandoli come testimoni, per poi riportare l’attenzione al respiro. Pian piano sentiremo un rilassamento profondo; resteremo in questa posizione senza sforzo, assecondando la nostra energia.

Ringraziamo infine l’energia universale per questo momento di connessione. Questa meditazione si può praticare da soli, aumentando gradualmente il tempo, oppure in gruppo, dove l’energia si potenzia.

Mikao Usui, fondatore del reiki

Mikao Usui: il pioniere del reiki

Mikao Usui, il fondatore del reiki, nacque il 15 agosto 1865 nel villaggio di Taniai. Fin da giovane mostrò un talento straordinario, fortemente influenzato dalle tradizioni del buddismo Tendai. La sua vita è stata un viaggio attraverso le culture orientali e occidentali.

Appassionato di arti marziali — in particolare del Kiko, una variante del Qi Gong —, Usui si distinse anche come uomo d’affari dotato di profonda saggezza. I suoi anni di studio lo portarono a esplorare il buddismo e il taoismo.

Dopo un intenso ritiro spirituale sul monte Kurama, ebbe una rivelazione che gli permise di percepire l’energia universale e di comprendere che poteva essere trasmessa ad altri. Nel 1922, a Harajuku (Tokyo), fondò la sua prima clinica reiki, formando oltre 2.000 discepoli e 17 maestri prima della sua scomparsa nel 1926.

Il reiki giunse in Occidente grazie a Chujiro Hayashi e ad Hawayo Takata, che contribuì a far conoscere questa pratica a livello globale. Unisciti a noi per scoprire l’eredità di Mikao Usui e comprendere come il reiki possa trasformare la tua vita.

I 5 principi del reiki: fondamenti per il benessere e l’armonia

Solo per oggi (Kyo dake wa):

Non ti arrabbiare (Ikaruna)
Non ti preoccupare (Shinpai suna)
Sii grato (Kansha shite)
Lavora con impegno (Gō wo hage me)
Sii gentile con gli altri (Hito ni shinsetsu ni)

Mikao Usui ha posto i cinque principi alla base del suo metodo, descrivendoli come “il metodo per invitare la fortuna”. Questi principi sono strumenti per vivere in equilibrio e serenità.

Usui invita a praticare il gesto del Gassho e a ripetere i principi ogni mattina e sera. Abbracciare questi insegnamenti significa connettersi con l’universo e intraprendere un cammino verso la pace interiore.

Principi del reiki

Energia collettiva: i nostri gruppi reiki in azione